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Alimentazione: proprietà dei vegetali bianchi

Portare avanti un’alimentazione varia e diversificata anche in base ai colori deglialimenti è un’ottima strategia per fare in modo che venga garantita la possibilità di ampliare la nostra soddisfazione del gusto, oltre che per beneficiare di alcune proprietà importanti, che solo una dieta basata sulla varietà riesce ad agire in vista del benesseredell’organismo. Leggi il resto di questo articolo »

Ferie estive !!

La cooperativa IL PONTE
va in vacanza !!

  • La distribuzione delle dispense di frutta e verdura ritornerà normalmente negli orari e nelle modalità consuete il giorno 27 Agosto.
    Le prenotazioni sono aperte tramite i nostri canali rtadizionali (WEB con username e password –  mailtelefono)
  • Per i servizi di giardinaggio e disinfestazione zanzare la Cooperativa Il Ponte rimane al vostro servizio.

Buone vacanze a tutti !!

Inquinamento mare: Goletta Verde di Legambiente a Crotone

La lotta all’inquinamento del mare è l’obiettivo principale di Goletta Verdedi Legambiente, in questi giorni a Crotone per un’altra tappa della campagna, che da diversi anni viene portata avanti con un certo riscontro proveniente da più parti. A Crotone in particolare l’oggetto di interesse è costituito dalle acque locali e dalle coste, di cui Goletta Verde prende in considerazione lo stato di salute. Ma gli intendimenti di questa campagna ambientale vanno ben oltre. Infatti tra gli scopi da raggiungere può essere annoverata anche la valorizzazione della biodiversità.

Da non dimenticare la promozione delle aree marine protette e la lotta contro la non adeguata gestione dei litorali. D’altronde tutte queste problematiche non possono essere sottovalutate, perché rappresentano una questione fondamentale nell’ambito della tutela dell’ambiente. In particolare la lotta contro l’inquinamento del mare è il punto centrale di una strategia a favore dellasalvaguardia dell’ambiente.

L’inquinamento dell’acqua è uno dei problemi che vanno affrontati con senso di responsabilità, soprattutto cercando di vedere le acque marine come un patrimonio prezioso e ineguagliabile, che va preservato dalle speculazioni e dalle ecomafie, in vista dell’istituzione di un turismo ecosostenibile. Ma non è solo il mare l’oggetto di interesse di Goletta Verde. La campagna ambientale di Legambiente infatti rivolge la sua attenzione a tutto il nostro patrimonio idrico.

Il tutto viene attuato per mezzo di un monitoraggio attivo che ha lo scopo di controllare le foci dei fiumi, i laghi, la presenza e il corretto funzionamento dei depuratori, in modo da poter agire concretamente contro gli scarichi illegali.

Energie rinnovabili, l’Europa avanza nonostante la crisi

Sono in aumento gli impianti di energia rinnovabile istallati in Europa. A dirlo è un dossier della Commissione europea di Bruxelles.

Arnulf Jäger-Waldau, uno dei scienziati responsabili del rapporto stilato, analizza e confronta la situazione delle energie rinnovabili nei diversi paesi europei, partendo proprio dalla Germania dove a sorpresa il governo ha recentemente operato dei tagli nelle sovvenzioni a questo tipo di tecnologia. Stessa idea avuta dalla Spagna, anche lei rimasta indietro riguardo i finanziamenti riguardo le energie rinnovabili.

La Commissione Europea ha stimato che nel 2009 sono stati istallati 10.2 gigawatt di nuovi impianti energetici di cui 5.8 gigawatt di energia fotovoltaica prodotta da pannelli solari. L’Unione Europea ha in mente di continuare ad accelerare la sua attività in questo frangente arrivando entro il 2020 a far si che il consumo totale di energia sia almeno per il 20% coperto da fonti rinnovabili quando al momento siamo fermi al solo 8,5 %.

A seconda delle stime è stato calcolato anche che l’istallazione di impianti energetici rinnovabili hanno prodotto in tutto il continente tra i 500,000 e i 700,000 posti di lavoro.

Fonte: www.wired.it

UE 2009: il 62% della capacità istallata è rinnovabile

(Rinnovabili.it) – Il Joint Research Centre (JRC) della Commissione europea ha pubblicato stamane il Renewable Energy Snapshots contenente i dati su istallazione e consumo delle rinnovabili in Europa. I numeri resi noti oggi disegnano un quadro roseo a proposito di eco-energie: secondo il documento infatti le fonti rinnovabili rappresentano il 62% (17 GW) della nuova capacità di generazione energetica del 2009, prendendo come riferimento quanto istallato dai 27 d’Europa.
In riferimento allo scorso anno circa il 19,9% del consumo totale di energia elettrica sul territorio europeo, pari a 608 TWh di 3042 TWh, proveniva da fonti energetiche rinnovabili – rivela il JRC – con un alto contributo da parte dell’idroelettrico (11,6%), seguito da eolico (4,2%), biomasse (3,5 ) e dal solare (0,4).
Per quanto riguarda la nuova capacità istallata è invece l’eolico, con il 37,1% ad ottenere il primato per il secondo anno consecutivo con 10,2 GW su 27,5 GW istallati, andando così a rappresentare il 38% del totale seguito dal 21% del fotovoltaico, dal 2,1% della biomassa, mentre idroelettrico e solare a concentrazione si sono distinti rispettivamente con percentuali del 1,4% e 0,4%; il restante 24% è rappresentato infine da centrali elettriche a gas, a carbone (8,7%) a petrolio (2,1%), alimentate mediante la combustione dei rifiuti (1,6%) e da centrali nucleari (1,6%).
Qualora i tassi di crescita rimanessero costanti, le previsioni circa la produzione da fonti rinnovabili per il 2020 potrebbe arrivare a 1400 TWh, andando a rappresentare il 35-40% dell’energia totale consumata. Questo sarà però possibile solo nel caso in cui le politiche comunitarie si riveleranno efficaci in materia di rendimento energetico contribuendo, allo stesso tempo, al raggiungimento dell’obiettivo Ue per la generazione del 20% dell’energia totale da fonte rinnovabile.

Nonostante l’ottimismo, il documento presentato dal Joint Research Centre ricorda la necessità di alcune manovre per il raggiungimento dei target comunitari in materia di generazione pulita e di sviluppo delle tecnologie ad essa collegate tra cui l’equo accesso alle reti di distribuzione dell’energia, il sostegno ai settori R&S e l’adeguamento delle reti e dei sistemi affinché siano in grado di ricevere e di utilizzare senza sprechi i quantitativi di energia introdotti.
A conclusione del rapporto i dati rivelano come l’eolico, con il raggiungimento di oltre 74 GW istallati nel 2009, abbia brillantemente superato l’obiettivo al 2020 che prevedeva la presenza sul territorio di 40 GW. Grazie ai risultati ottenuti l’European Wind Association ha potuto siglare dei nuovi target al 2020 puntando ad istallare un totale di 230 GW, di cui 40 dal comparto dell’eolico off-shore provvedendo così a soddisfare il 20% della domanda energetica europea.
Per le altre fonti i numeri non sono così importanti anche se la crescita si registra in ogni comparto: per le biomasse la produzione dal 2008 al 2010 è destinata a segnare il raddoppio; per il solare a concentrazione, nonostante le istallazioni sul territorio europeo siano in numero esiguo, si dimostra comunque in ascesa. Anche per il fotovoltaico, sempre con riferimento al 2009, è stato segnato il raddoppio raggiungendo i 16 GW, ossia il 2% della capacità complessiva.
Rimangono fuori dal rapporto le altre fonti energetiche: nessun dato in riferimento alle fonte geotermica e dello sfruttamento delle potenzialità delle onde e delle maree.

Veneto: La Regione raccoglie la sfida delle rinnovabili

Zaia annuncia di voler fare del Veneto il modello guida per lo sviluppo delle energie rinnovabili

Venezia – “Il Veneto vuole candidarsi a essere la prima regione a testare un nuovo modello, in cui l’energia rinnovabile sia l’energia rinnovabile degli agricoltori”. Il Governatore del Veneto Luca Zaia ha aperto così i lavori della sesta edizione del forum internazionale ‘Green Economy‘, organizzato da Coldiretti a Cà Corner.

“Ringrazio Coldiretti – ha esordito Zaia – per quel che ha fatto, fa e farà per noi cittadini: questi forum ci permettono infatti di avere una via tracciata. Le fonti rinnovabili e le bioenergie, oggi, a livello nazionale valgono una partita da circa dieci miliardi di euro. Il benchmark per il Veneto è quello di arrivare alla produzione di energie da fonti rinnovabili per almeno 1 miliardo di euro”.

“Non ci sono – ha proseguito il presidente veneto – solo parametri comunitari da rispettare verso il 2020, né solo i 67 milioni che il Veneto ha già stanziato per incentivare nuovi impianti da biomasse, ma oggi si impone una riflessione: bisogna fare in modo anche che non ci siano speculazioni che si approfittino dei terreni delle aziende agricole per fare business.

Questo è un tema economico, ma anche etico. Mi chiedo, ad esempio, come mai non si pensi a una norma sul fotovoltaico che ponga come ‘conditio sine qua non’ la proprietà del fondo da almeno cinque o dieci anni. Al riguardo, ho già parlato in giunta regionale per fare in modo che la partita del fotovoltaico sia riservata agli agricoltori”.

“Non va mai dimenticato – ha quindi detto Zaia – il conflitto tra commestibile e combustibile, con l’aggressione portata quotidianamente da quest’ultimo al primo che ci preoccupa non poco, specie pensando al miliardo e 200 milioni di persone che soffrono la fame nel mondo, a coloro che muoiono di fame, ai bambini sottonutriti. Per fare tutto, ci vuole insomma prima di tutto la materia prima: il terreno e il cibo. Per il futuro, non potremo più fare a meno delle energie da fonti rinnovabili, ma sempre senza perdere l’equilibrio”.

Fonte:wwwnewsfood.com

ALLEANZA TORO: ACCORDO CON LEGAMBIENTE PER SCONTI SU POLIZZE

(ASCA) – Roma, 18 mag – Toro, brand commerciale di Alleanza Toro (Gruppo Generali), stipula un accordo con Legambiente e lancia la nuova Campagna ”green” Toro EcoCasa. Grazie all’accordo, i soci di Legambiente avranno uno sconto del 10% su Toro Sistema Solare, la nuova soluzione assicurativa che protegge gli impianti solari termici e fotovoltaici e Master Casa la polizza che tutela la famiglia, la casa e i beni che contiene. Inoltre, in occasione della ”Festa dell’Albero”, dedicata al reinverdimento delle citta’ italiane, Legambiente, proprio grazie al contributo di Toro, piantera’ un albero per ogni polizza Master Casa o Toro Sistema Solare stipulata nel periodo della Campagna (18 mag. – 18 ott.).

La Campagna Toro EcoCasa e’ rivolta a sensibilizzare la clientela verso un comportamento ecoresponsabile.

Per tutte le Agenzie Toro, oltre ad esclusivi strumenti promozionali, e’ stato realizzato un Vademecum, che raccoglie ”Le dieci regole d’oro” per creare informazione e cultura sugli stili di vita sostenibili che permettono di risparmiare e di garantirsi una vita piu’ sicura.

(www.viviconstile.org). La Rete Agenziale Toro intraprende cosi’ una linea eco-friendly, che rappresenta un’importante opportunita’ per rispondere alle esigenze dei propri clienti e di tutti coloro che oggi considerano le questioni ambientali come prioritarie. Energie rinnovabili, consumi ridotti, riciclo dei rifiuti e rispetto totale per l’ambiente rappresentano i capisaldi della campagna Toro EcoCasa. A supporto della campagna e’ stato realizzato ad hoc un sito raggiungibile dalla home page di Toro (www.toroassicurazioni.it).

”Il cambiamento climatico, i danni causati dall’inquinamento, la necessita’ di gestire in modo piu’ responsabile le risorse naturali, sono problematiche che rendono sempre piu’ viva la volonta’ di agire a favore dell’ambiente – ha dichiarato Luigi de Puppi AD di Alleanza Toro – e Alleanza Toro, crede fortemente nello sviluppo delle energie rinnovabili, convinta che la salvaguardia dell’ambiente sia una scelta irrinunciabile per costruire un futuro migliore, come dimostrano i nostri prodotti nati dalla crescente domanda del mercato per questo tipo di coperture assicurative e per tutelare chi si riconosce in questi valori”.

”Oggi la risposta ai cambiamenti climatici passa anche dalle nostre case – ha dichiarato Andrea Poggio, Presidente della Fondazione Legambiente Innovazione – e’ possibile offrire a tutti la possibilita’ di vivere in case moderne e confortevoli, amiche dell’ambiente e con consumi energetici e bollette dimezzate. Lo dimostrano gli 8 miliardi di euro investiti, tra la meta’ 2007 e la fine 2009, dai proprietari per rendere piu’ efficienti e confortevoli le abitazioni, risparmiando sulle bollette del gas tanta energia quanta ne servirebbe per alimentare una centrale elettrica da 1.000 megawatt!. Ma bisogna crederci e investire nelle fonti rinnovabili mettendo un pannello solare su ogni tetto”.

Fonte: www.asca.it

Lo spirito

Lo spirito della Cooperativa “il Ponte” promossa dal consorzio Co.Se.P.A. e da Legambiente nell’ambito della campagna LAIQ, è operare nell’ottica della solidarietà e del mutualismo, mettendo in comunicazione diretta produzione e consumo al fine di abbassare il prezzo dei beni, agendo sui costi che, nel modello distributivo predominante, determinano la sproporzione tra prezzi riconosciuti al settore primario e costo finale; di garantire l’alta qualità dei prodotti, rigorosamente free OGM nonché provenienti da aziende che perseguono l’obbiettivo di annullare il residuo chimico, in conformità ai criteri LAIQ; di incoraggiare le produzioni rispettose dell’ambiente, favorendo la stagionalità, riducendo gli imballaggi, ottimizzando i trasporti e scegliendo filiere produttive a basso impatto ambientale; di promuovere un diverso modello di consumo, che stimoli la partecipazione e tenga conto delle conseguenze che ogni scelta d’acquisto comporta.

Uno sguardo sull’inquinamento

Una mappa satellitare online consente di monitorare l’inquinamento dell’aria e dell’acqua a livello europeo, nazionale, regionale e cittadino fino al dettaglio stradale.
Il portale “EYE on EARTH” ha ampliato la sua piattaforma potenziando la sua mappa satellitare con la quale è possibile interagire per osservare i dati relativi all’inquinamento di aria e acqua.
L’applicazione è aggiornata non solo dalle centraline installate, ma anche dalle informazioni dei cittadini, centri di ricerca ambientale, di associazioni e realtà private.
L’interfaccia utente fornisce, traducendo dati scientifici in termini facilmente comprensibili, informazioni a partire da un punto di vista complessivo sull’Europa fino ad arrivare al dettaglio stradale. Il portale permette a 500 milioni di cittadini europei di avere informazioni sull’andamento di polveri sottili, biossido di azoto e ozono che sono rilevate da oltre mille centraline dislocate in tutta Europa.
L’Italia partecipa anche al progetto “Near real Time – Air quality”, dell’Agenzia Europea per l’Ambiente (AEA), che scambia e mette a disposizione in tempo quasi reale i dati delle centraline sulla qualità dell’aria, consultabili sul sito “OzoneWeb”.

Dal sito http://community.liferaces.eu/news_view.php?ID=90

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