Domande frequenti
1 . Perché nasce la Cooperativa “il Ponte”?
2 . Per usufruire dei servizi de “il Ponte” è necessario associarsi?
3 . Dove sono i punti di distribuzione della Cooperativa “il Ponte”?
4 . Come acquistare i prodotti della Cooperativa “il Ponte”?
5 . Come fare se non è attivo nessun punto di distribuzione nelle vicinanze della mia abitazione/luogo di lavoro?
6 . Cosa comporta essere socio della Cooperativa?
7 . Perché una Cooperativa e non un gruppo d’acquisto?
8 . Cosa significa scopo mutualistico?
9 . Cosa è una Cooperativa a mutualità prevalente?
10 . Cosa vuol dire “collegamento diretto tra produzione e consumo”?
11 . Come si pone la Cooperativa nei confronti della piccola distribuzione?
12 . Come si pone la Cooperativa nei confronti della grande distribuzione?
Risposte
1 . Perché nasce la Cooperativa “il Ponte”?
Il progetto de “il Ponte” nasce per mettere in comunicazione diretta produzione e consumo al fine di garantire vasta accessibilità a beni, alimentari e non, di prima qualità la cui produzione rispetti documentati standard ambientali. Promuovere un modello di consumo critico che si fondi sulla partecipazione attiva e consapevole dei soggetti coinvolti è la nostra ambizione.
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2 . Per usufruire dei servizi de “il Ponte” è necessario associarsi?
Essere socio della Cooperativa non è obbligatorio per usufruire dei suoi servizi; naturalmente essere soci comporta alcuni vantaggi rispetto ai non soci, tra cui un minor costo dei servizi stessi oltre che, come da statuto [PDF 150KB], la possibilità di partecipare attivamente all’amministrazione della Cooperativa con gli strumenti previsti per i soci ordinari. Associarsi significa anche sostenere praticamente il progetto, aiutando la Cooperativa a realizzare il necessario criterio della prevalenza della mutualità.
Diventare soci è vantaggioso! Per i nostri associati infatti il prezzo di ciascun prodotto è ridotto di un euro!
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3 . Dove sono i punti di distribuzione della Cooperativa “il Ponte”?
Attualmente il nostro servizio è attivo nel padovano, a Mestre (Ve) e Sacile (Ud); un elenco completo dei luoghi di distribuzione dei nostri prodotti si trova nell’apposita sezione Dove Siamo.
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4 . Come acquistare i prodotti della Cooperativa “il Ponte”?
Per effettuare un acquisto è necessario ordinare in anticipo: il meccanismo che abbiamo messo a punto prevede che vengano distribuiti tutti e soli i prodotti ordinati, in maniera tale da evitare qualsiasi spreco. Se sei socio puoi accedere al carrello on-line e inserire il tuo ordine direttamente tramite il sito della Cooperativa, oppure effettuarlo telefonicamente. Se non sei socio contattaci all’indirizzo ilponte@coopilponte.net o telefona allo 049 72 39 49 (nella fascia oraria 08.30-13.30 oppure 14.30-17.30).
Gli ordini devono pervenire alla Cooperativa entro il mercoledì perché le consegne possano essere effettuate il venerdì della stessa settimana.
La distribuzione dei prodotti avviene il venerdì di ogni settimana presso i vari luoghi in cui è attivo il nostro servizio. E’ quindi necessario indicare, a seconda della propria comodità, dove si preferisce recarsi a ritirare la spesa prenotata; consulta la sezione Dove Siamo per sapere qual è il punto di distribuzione più vicino a te!
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5 . Come fare se non è attivo nessun punto di distribuzione nelle vicinanze della mia abitazione/luogo di lavoro?
Puoi sempre promuovere la nascita di un nuovo gruppo di acquirenti, ad esempio sul tuo luogo di lavoro o nel tuo condominio o, ancora, tra i membri della tua associazione, circolo e così via! La consistenza numerica del gruppo dovrà essere tale da giustificare una consegna ad hoc e permettere la copertura dei costi di trasporto.
Il personale della Cooperativa fornirà l’aiuto necessario a facilitare la costituzione del gruppo: siamo disponibili a tenere assemblee informative e discussioni sul progetto anche per individuare insieme le necessarie soluzioni logistiche.
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6 . Cosa comporta essere socio della Cooperativa?
Come previsto dallo statuto [PDF 150KB] i soci possono partecipare alle decisioni della Cooperativa, sedendo nell’assemblea dei soci, approvando il bilancio, eleggendo gli amministratori.
Alcune materie strategiche sono per statuto espressamente riservate alla competenza dei soci (leggi lo statuto [PDF 150KB]).
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7 . Perché una Cooperativa e non un gruppo d’acquisto?
I gruppi di acquisto solidale (G.A.S.) sono regolati dalla legge finanziaria del 2008 (legge del 24 dicembre 2007 n. 244, con particolare riferimento ai comma 266 e 267) che ne determina le finalità e il funzionamento. Questa legge tra l’altro sancisce che un gruppo d’acquisto non può effettuare nessun ricarico sul costo delle merci acquistate, ciò presuppone un impegno di tipo volontaristico e rende difficoltosa la crescita organizzativa e la sedimentazione strutturale. Noi siamo dell’idea che solo sommando migliaia di esigenze individuali si può concretamente condizionare la produzione, cosa che presuppone organizzazione, capacità di comunicazione e anche efficienza e affidabilità. Inoltre, per quanto la nostra Cooperativa sia una società non-profit, riteniamo indispensabile retribuire il lavoro necessario e portarne avanti le attività: solo la realizzazione di un utile, per quanto modesto, rende possibile questo obbiettivo.
Legge n. 244 del 24 dicembre 2007
Comma 266: Sono definiti «gruppi di acquisto solidale» i soggetti associativi senza scopo di lucro costituiti al fine di svolgere attività di acquisto collettivo di beni e distribuzione dei medesimi, senza applicazione di alcun ricarico, esclusivamente agli aderenti, con finalità etiche, di solidarietà sociale e di sostenibilità ambientale, in diretta attuazione degli scopi istituzionali e con esclusione di attività di somministrazione e di vendita.
Comma 267: Le attività svolte dai soggetti di cui al comma 266, limitatamente a quelle rivolte verso gli aderenti, non si considerano commerciali ai fini dell’applicazione del regime di imposta di cui al decreto del presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n.633, ferme restando le disposizioni di cui all’articolo 4, settimo comma, del medesimo decreto, e ai fini dell’applicazione del regime di imposta del Testo unico di cui al decreto del presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917.
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8 . Cosa significa scopo mutualistico?
Avere uno scopo mutualistico significa che i soci di una Cooperativa si pongono l’obiettivo di crescere insieme, aiutandosi a vicenda per ottenere qualcosa che altrimenti non potrebbero raggiungere da soli: condizioni di lavoro migliori, prezzi migliori per i servizi, costo minore per l’acquisto di beni.
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9 . Cosa è una Cooperativa a mutualità prevalente?
Le cooperative si distinguono in cooperative a mutualità prevalente e cooperative a mutualità non prevalente. Il requisito della prevalenza è elemento necessario per ottenere particolari benefici fiscali. Sono cooperative a mutualità prevalente, in ragione dello scambio mutualistico, quelle che: (1) svolgono la loro attività prevalentemente in favore dei soci; (2) si avvalgono prevalentemente, nello svolgimento della loro attività, delle prestazioni lavorative dei soci; (3) nello svolgimento della loro attività si avvalgono prevalentemente dell’apporto di beni o servizi da parte dei soci.
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10 . Cosa vuol dire “collegamento diretto tra produzione e consumo”?
È molto semplice: ”il Ponte” fa da interfaccia tra le esigenze dei soci consumatori e il mondo della produzione. La Cooperativa raccoglie gli ordini dei soci ogni settimana, a sua volta in base alle richieste ricevute, ordina le necessarie quantità di prodotti direttamente alle aziende partner.
Queste provvedono a recapitare il tutto nel magazzino impiegato dalla Cooperativa per il picking, da cui poi la merce, confezionata in giornata, parte per essere immediatamente portata nei vari punti di distribuzione attivati. È qui che i soci possono recarsi a ritirare la propria spesa in determinate fasce orarie.
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11 . Come si pone la Cooperativa nei confronti della piccola distribuzione?
La Cooperativa “il Ponte” considera la piccola distribuzione come una naturale alleata. La nostra Cooperativa infatti non intacca in nessun modo l’elemento di forza della piccola distribuzione che è la componete servizio. Mentre infatti “il Ponte” fa una proposta di acquisto predefinita e svolge il suo servizio in una fascia oraria ridotta settimanalmente ad alcune ore, la piccola distribuzione offre un paniere di prodotti a libero servizio per tutta la settimana.
Inoltre riteniamo possibile una alleanza tra Cooperativa e piccola distribuzione; “il Ponte” infatti, a fronte di un regolare contratto è disponibile a cedere la propria insegna e cooperare al fine di far fronte comune alla domanda di qualità e risparmio che cresce nel sentire dei consumatori.
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12 . Come si pone la Cooperativa nei confronti della grande distribuzione?
In merito alle nostre politiche verso le grandi insegne, noi abbiamo rispetto del loro impegno e del loro servizio pur non condividendo il modello che rappresentano.
“il Ponte” non si pone in competizione con la loro offerta che ha nell’enorme profondità di gamma il suo punto di forza, né con l’opulenza delle loro piattaforme e negozi. Semplicemente pensiamo che la spesa possa essere un fatto sociale ed economico con una tremenda ricaduta sul modello sia produttivo che sociale.
Nelle scelte della grande distribuzione il consumatore non è protagonista, anzi spesso è vittima inconsapevole mentre il protagonismo e la consapevolezza sono gli elementi cardini del nostro agire.












